Crea sito
You are currently browsing all posts tagged with 'laurea'

Il Dottor Simpatia

  • gennaio 11, 2009 at 01:35

L’altro giorno io e le mie due figlie grandi siamo andate al Grande Ospedale di Milano per una visita medica.
Per un disturbo dermatologico recidivo entrambe sono state già operate l’anno scorso, chi due, chi una volta, con anestesia generale.
L’anno scorso il chirurgo che ha seguito il pre-ricovero e gli interventi era un angelo.

Ovviamente negli istituti adibiti al Servizio Sanitario Nazionale prendi appuntamento mesi prima, non sai chi visiterà quel giorno e speri solo di non esser capitato durante le vacanze del personale competente.

A noi è toccato il Dottor Simpatia.

Il Dottor Simpatia è il tipico medico al quale, quando si è laureato, hanno concesso la Puzza Sotto Il Naso ad honorem.
Il Dottor Simpatia è colui che sa guardare chi ha di fronte solamente in una direzione: dall’alto al basso.
Il Dottor Simpatia è un medico probabilmente competente, ma che ha deciso di tener la sua competenza tutta per sè, e tu per aver qualche spiegazione più chiara devi tirargliela fuori con la pinza e il bisturi in prestito.
Il Dottor Simpatia crede che tutto il genere umano sia nettamente inferiore, tranne i colleghi Dottori, con i quali parla al telefono durante la visita in corso, perchè facenti parte della Razza Ariana Superiore.
Il Dottor Simpatia ha un obiettivo specifico: far sentire inadeguato chiunque gli faccia capolino davanti, che sia un premio nobel, un lavapiatti o una madre efficente ed amorevole.
Il Dottor Simpatia è così temuto dal genere infermieristico che deve solo aprir bocca per far sudare l’assistente che ha dimenticato di rifornire la stampante di fogli di carta A4, perchè dev’essere veramente un gran rompicoglioni.
Il Dottor Simpatia è colui che per visitare il bambino non lo tocca neanche, fa tutto la mamma, lo spoglia, dice dove e come si è presentato il problema, indica, segna, ipotizza, confronta ed ascolta il Dottor Simpatia sospirare.

Ovviamente l’iter seguito fino ad ora, i pareri medici pronunciati, anche se da suoi egregi colleghi con cui probabilmente lavora gomito a gomito, scambiandosi turno per non tardare a una partita di golf programmata due giorni prima… ovviamente tutto questo per il Dottor Simpatia non conta un fico secco.
Se il Dottor Simpatia ha deciso che in quel momento mi trovavo nel posto sbagliato, davanti allo specialista sbagliato, non ce nulla da fare. Alea iacta est. Me ne devo andare.

E se tenti di chiedere spiegazioni su ciò che altri specialisti hanno azzardato a ipotizzare, o ad opporti e tentar di far valere le tue ragioni o le tue domande,  il Dottor Simpatia scuote la testa, facendosi uscire dalla tempia il fumetto con scritto: "Povera demente… è proprio una causa persa!", e non sprecando per te una parola di più.

Io che per il quieto vivere cerco di non litigare, ho preso la diagnosi "Rivolgersi ad un altro specialista" stampata su un foglio e me ne sono andata, anche se prima gli avrei volentieri stampato una testata. Sul setto nasale.

Ora mi tocca ritentare la fortuna nel trovar la linea per prenotare una nuova visita, nella speranza di trovar posto prima di Pasqua.
Mi tocca aspettare fino ad allora, nella speranza che nel frattempo  il disturbo non si allarghi a dismisura.
Mi tocca attendere di nuovo una sentenza medica che deliberi il futuro prossimo delle mie figlie, nella speranza di non incrociare un altro cortese, cordiale, amabile Dottor Simpatia..

Non serviva una laurea…

  • dicembre 22, 2008 at 01:13

Mi sto separando dal padre delle mie figlie.
Non per mia scelta.
Perchè papà non ama più la mamma, si sono sentite dire le mie figlie, già troppe volte.
Troppo difficile da capire e da accettare. Per loro e anche per me.

Ma sono prima di tutto MAMMA e sto facendo i salti mortali per proteggere le mie figlie, perchè non ne risentano troppo, perchè continuino ad essere il più serene possibile.
Ovviamente anche se le bimbe sono abbastanza piccole, i risvolti della situazione le toccano, indirettamente, anche da molto vicino.

Ovviamente ho un grande aiuto da chi mi circonda…

In questi mesi mi è capitato di assistere un paio di volte ad una conversazione tra mia suocera e le mie figlie, che mi ha lascaito decisamente basita.

Squilla il telefono di nonna P.
E’ nonno C., mio suocero.
A conversazione conclusa figlia Grande, alla quale Tom Ponzi faceva un baffo, chiede spudoratamente "Chi era al telefono?!"

Nonna P. risponde serafica: "Era il mio fidanzato!"

FG: "Il nonno C.??"

Nonna P., convinta: " No, il mio fidanzato!!"

Figlia Grande, con occhioni che chiedono disperata conferma: "Allora era il nonno C., perchè voi siete sposati e tu non puoi avere un fidanzato."

Nonna P., sempre più convinta: "Nonno C. è mio marito, ma era il mio fidanzato, alto, bello, biondo…"

FG: "Allora non poteva essere il nonno C., perchè il nonno C. non ha capelli!!! Ma era il nonno C., vero?!?!?!"

Interviene la mamma a chiudere il discorso con un netto: "MA CERTO CHE ERA IL NONNO C. !!!! … Cosa mangiamo??" sorridendo falsamente e cercando di evitare di carbonizzare nonna P. con il solo sguardo.

… Direi che a nonna P. una Laurea ad Honoris in Psicologia è fuori discussione!!